Elisabetta Barbara De Sanctis – Vita
Forse sono attaccate con la cera anche le mie ali, ma non chiedetemi di non volare.
Forse sono attaccate con la cera anche le mie ali, ma non chiedetemi di non volare.
Ci sono sguardi che si potranno sostenere all’infinito, ma ci sono anche persone che si spaventeranno di poterlo fare e fuggiranno. Perché a volte la vita potrebbe cambiare radicalmente, ma non si è sempre pronti a farlo.
Trascorre la vita. Se si potessero vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare… anzi, piatto. Hai imparato a contenere le tue emozioni, ad essere composto, serio, posato, rispettare le regole, non peccare, non dire, non fare, non… respirare. È tutto ok, avrai tutto quanto è necessario per il tuo sostentamento, ma dimentica di avere un anima: le emozioni costano, e per quel battito in più dovrai osare, metterti a rischio, coprirti il viso, chiuderti a guscio ed essere pronto ad incassare, ad essere giudicato e giustiziato più volte, fino a quando non capiranno che è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversi, che li spinge ad essere tutti uguali!
Soffiamela in faccia con prepotenza, la verità. Meglio cadere all’istante che barcollare per tempo.
La nostra vita è quella che la nostra mente crea giorno dopo giorno, e noi siamo lo specchio di quei pensieri.
Bisogna vivere come si pensa, altrimenti si finirà per pensare come si è vissuto.
Il matrimonio è la causa principale del divorzio.