Claudio Visconti De Padua – Vita
Ecco siamo isole senza porti abbandonate negli oceani del mistero!
Ecco siamo isole senza porti abbandonate negli oceani del mistero!
A volte abbiamo bisogno di credere che la vita possa ancora sorprenderci. Sì, ancora una volta.
Bisogna imparare a farsi bastare se stessi. Non ci viene detto alla nascita. Ci fissano quel braccialetto al polso celeste o rosa, piuttosto che darci qualche dritta su questa vita. Così lo capisci soltanto quando non conti per nessuno.
Niente muore definitivamente.L’albero secco diventa legno, basta una scintilla e riprende a vivere.
– Per favore. Come ti chiami? – domandò al gatto. – Senti, io mi chiamo Coraline. Okay?Il gatto sbadigliò lentamente e con attenzione, rivelando una bocca e una lingua di un rosa sorprendente. – I gatti non hanno nome – disse.- No?- No – disse il gatto. – Voi persone avete il nome. E questo perché non sapete chi siete. Noi sappiamo chi siamo, perciò il nome non ci serve.
Se il primo ladrone sulla croce disse a Gesù: “Ricordati di me quando sarai in Paradiso”, probabilmente il secondo mai pentito gli disse: “Ricordati di me quando sarò all’inferno”!
È veramente umana la passione perversa di appartenere a una persona soltanto?