Sara Brillanti – Vita
Ti diranno sempre cosa devi fare, ma mai come.
Ti diranno sempre cosa devi fare, ma mai come.
Quanti treni abbiamo visto passare? Quanti? Quanti ne abbiamo persi? Ne abbiamo rincorsi? Eppure fanno giri immensi, a volte, e tornano. Hai tutto il tempo di rifarlo quel viaggio. Hai tutto il tempo di ritrovarti in qualche piccola sperduta stazione del cuore. Tutto il tempo.
Veniamo al mondo piangendo. Il nostro primo approccio con la realtà sono le lacrime, la prima sensazione che proviamo è il dolore. Quasi come un presagio, un avvertimento che tutta la nostra vita girerà intorno a vari dolori. Dal momento in cui tagliamo il cordone ombelicale inizia la nostra ricerca, volta a qualcuno che possa darci di nuovo quella sensazione di pace, ti tranquillità, nel grembo materno. Qualcuno che ci faccia provare quel nodo allo stomaco quando è lontano, e stavolta non parlo dell’ombelico. Qualcuno che possa essere un sollievo in mezzo al dolore. Passiamo la vita nella ricerca di qualcosa, senza renderci conto, che forse, quel qualcosa non esiste.
La vita è un romanzo che molti leggono e pochi scrivono.
Il passato è il presente del nostalgico.
“È tenero essere timidi” “no, essere timidi non è tenero, essere timidi fa schifo. Ti fa perdere un sacco di occasioni; hai sempre paura, paura di essere giudicato, paura di non piacere, paura di non essere accettato; hai sempre l’impressione che le persone stiano parlando male di te; hai sempre un sacco di rimorsi, rimpianti; hai sempre paura di disturbare; hai sempre paura di fare ogni cosa perché ti sembra sempre che le cose che fai siano sbagliate; hai paura di sbagliare; hai timore anche nel dire una semplice parola, nel fare un solo passo; e tutto questo non è tenero, tutto questo fa schifo.”
La vita non ci guarda in faccia, figuriamoci nel cuore.