Micaela Fantauzzi – Vita
Il passato è il presente del nostalgico.
Il passato è il presente del nostalgico.
Le sei parole più importanti”Riconosco di aver commesso un errore”.Le cinque parole più importanti:”Hai fatto un buon lavoro”.Le quattro parole più importanti:”Che cosa ne pensi?”.Le tre parole più importanti:”Se tu potessi”.Le due parole più importanti:”Grazie tante”.La parola più importante:”Noi”.La parola meno importante:”Io”.
Penso che uno dei beni più preziosi che abbiamo in “prestito” sia il tempo.Solo impiegando il tempo nel giusto modo possiamo apprezzare noi stessi e di conseguenza ogni forma vivente.
O, dimmi dov’è la tua libertàLe strade sono campi che non muoiono mai.Liberami dalle ragioni per cuiPreferiresti piangere, preferiresti volare.
Vanità delle vanità, dice quello che predica, vanità delle vanità: tutto è vanità.Che profitto trae l’uomo da tutto il lavoro che svolge sotto il sole? Una generazione scompare, e un’altra generazione le fa seguito.
Non vedrai la bellezza del tramonto se non senti il calore della vita.
Combatto ogni giorno contro la tristezza che ritrovo nei miei occhi. Si allontana il tempo necessario per farsi dimenticare.Ritorna, mi avvolge, mi circonda, non conosce sconfitta.È impalpabile ed effimera, ma la sua presenza è tangibile, come la forza di un cavallo selvaggio mentre strappa l’erba al pascolo.È un vento che attraversa i miei pensieri, ne toglie ogni colore e li rende solitari e desolati. La tristezza è una compagna sulla quale poter contare.