Micaela Fantauzzi – Vita
Il passato è il presente del nostalgico.
Il passato è il presente del nostalgico.
Abbracciava la vita, la stringeva forte, perché sapeva che finché l’avrebbe fatto essa non sarebbe finita.
La vita e troppo corta per odiare o portare rancore, la vita e corta per chi non sa amare. Chi sa amare e non sa odiare vive.
Non dimenticare mai che ci sono quattro cose nella vita che mai potrai recuperare: la pietra, dopo averla lanciata; la parola, dopo averla detta; l’occasione, dopo averla persa; il tempo, dopo che sia trascorso.
La vita è talmente effimera che perderne un attimo equivale a non vivere affatto.
O credenti o meno una spiegazione esaustiva ed accettabile alle sofferenze della vita non sarà mai conosciuta dall’uomo, tutto ciò che sappiamo o crediamo è semplicemente frutto di dogmi e speranze alquanto illusorie.
Smetterò di vivere quando non avrò più lacrime per piangere.