Iulian Jicmon – Vita
L’uomo è uno spettatore inerme sul palcoscenico della sua vita.
L’uomo è uno spettatore inerme sul palcoscenico della sua vita.
Qua nessuno c’ha il libretto d’istruzioni…
Perdere la fanciullezza è perdere tutto. È dubitare. È vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo.
Non c’é vita lieta del tutto.
Non si sa mai esattamente quanto spazio si occupi nella vita della gente.
Si vive per anni accanto a un essere umano, senza vederlo. Un giorno ecco che uno alza gli occhi e lo vede. In un attimo, non si sa il perché, non si sa come, qualcosa si rompe una diga fra due acque. E due sorti si mescolano, si confondono, e precipitano.
Spesso è da forte più che il morire il vivere.