Chiara Micellone – Vita
Abbracciava la vita, la stringeva forte, perché sapeva che finché l’avrebbe fatto essa non sarebbe finita.
Abbracciava la vita, la stringeva forte, perché sapeva che finché l’avrebbe fatto essa non sarebbe finita.
Il libro della mia vita è ancora aperto, alcune pagine sono sbiadite, altre sono nere e piene di dolore, ma molte di esse, fortunatamente, sono di un bianco così intenso, da sembrare la luce di un angelo, su quelle pagine candide scrivo le emozioni che provo, le sensazioni vissute, l’amore che ho ricevuto, l’amore che ho donato a chi timidamente me lo ha chiesto, a 50 anni vivo ancora l’essenza della mia vita in tutte le sue sfumature, e, non c’è volta che ne resti dolcemente spaventata e felice.
Dobbiamo smetterla di seguire sempre quello che ci fa male, così facendo non daremo mai l’opportunità al bene di aprirci la porta.
Svegliati in questo nuovo giorno e inventa la tua vita. Componila come se fosse musica, disegnala come se fosse un quadro, scrivila come se fosse un libro. Fa di tutto per creare il tuo futuro e non porti nessun limite.
Sono tanti quelli che si ritengono sfortunati.Ma, la vera fortuna, sta nel sapere apprezzarequello che già si possiede.
Su questa terra non ci sono né santi e né madonne. Esistono solo persone che hanno il coraggio di mostrarsi per ciò che sono e altre che si nasconderanno sempre dietro una maschera.
Tra un anno chissà se ci sarò, tra un mese non so, tra un giorno forse, oggi ho buone probabilità. Adesso, solo adesso ho la certezza. Meglio pensarci.