Enrico Coraci – Vita
Svegliati in questo nuovo giorno e inventa la tua vita. Componila come se fosse musica, disegnala come se fosse un quadro, scrivila come se fosse un libro. Fa di tutto per creare il tuo futuro e non porti nessun limite.
Svegliati in questo nuovo giorno e inventa la tua vita. Componila come se fosse musica, disegnala come se fosse un quadro, scrivila come se fosse un libro. Fa di tutto per creare il tuo futuro e non porti nessun limite.
A diciotto anni le convinzioni sono le colline da cui ci affacciamo alla vita. A quaranta sono le caverne in cui ci nascondiamo.
Se ci sarà un’altra vita questo non lo so. Io intanto questa me la godo.
Non ci sono ultimi e primi, le classi sociali sono solo qualcosa che appartiene allo stato, ogni uomo in se stesso è uguale ad un altro ed è solo il modo di manifestare l’amore che uno ha dentro che ci rende davvero migliori.
L’orologio della vita. In ogni istante della mia vita, il tuo scandire Tic! Tac! È presente sin dalla nascita, a quando sarà finita. Lento e costante il tuo Tic! Tac! Mi accompagni nella gioia e nel l dolore. Sei testimone di tutto e di tutti senza conoscere ne stanchezza e ne noia. Quando sono nata sei stato il primo a darmi il benvenuto col tuo Tic! Tac!, quando morirò, sarai il primo a darmi l’ultimo saluto col tuo Tic! E tac!. Come un bravo notaio hai registrato tutto con pazienza e con costanza, perché solo tu sai, nel tempo, di ognuno l’esistenza. Tic! Tac! Tic! Il tempo vola. I giorni passano come se fossero minuti. Più il tempo passa e più ho la sensazione che la vita mi sfugga di mano. Passa veloce, troppo veloce, che non mi da il tempo di riflettere su cosa fare, molte volte mi inganna pensando di avere tutto il tempo che voglio per fare moltissime cose e invece finisco la giornata senza aver concluso un bel niente. Mi viene da pensare ma capita solo a me?
La vita: anni felici e giorni pessimi.
Niente è per caso, ogni nuovo secondo ha il suo peso, se lo stai vivendo così vive il fiore, che sceglie di non appassire.