Mario Mandalà – Vita
Vorrei trovarmi…Ma dove devo cercarmi?Sono io!
Vorrei trovarmi…Ma dove devo cercarmi?Sono io!
Canta ancora anima miaDanzate sogni feliciRincorretevi desideri nascostiUrla ancora cuore mioAccendi la voglia di vivere.
Andare alla ricerca di una legge basilare è una sciocchezza e ancor più lo è reperirla. Un povero spirito decide che l’intero corso della storia umana può essere spiegato in termini di insidiose rotazioni di segni zodiacali o di lotta tra pance piene e pance vuote; assume un puntiglioso filisteo nel ruolo di collaboratore di Clio, e dà inizio ad un’attività commerciale all’ingrosso di epoche e di masse; e allora guai al privato individuum, con la sua povera doppia u, con i suoi disperati “ehi voi” nel folto delle ragioni economiche. Per fortuna, tali leggi non esistono: un mal di denti farà perdere una battaglia, una pioggerella abolirà un’insurrezione. Tutto sguscia via, tutto dipende dal caso, e del tutto vani sono stati gli sforzi in contrario di quell’acido borghese in pantaloni vittoriani a quadri, autore di Das Kapital, frutto dell’emicrania e dell’insonnia.
Vivere, vivere anche se sei morto dentro, vivere… E sorridere dei guai proprio come non hai fatto mai e sperare che domani sarà sempre meglio…
Non possiamo sistemare sempre tutto, non possiamo neanche risolvere tutto col non vedere: ascolta il tuo cuore, accarezza tutte le tue sensazioni, con amorevolezza. Apprezza tutto ciò che di buono e di vero, ci da la vita.
È più eternal’indecisionedi un attimoche la certezzadel millennio.
Tutto deriva da questo. Perché a me, perché io, perché.