Marco Zocca – Vita
I sogni non diventano realtà. È la realtà che può essere un sogno, ma quando te ne accorgi è già troppo tardi.
I sogni non diventano realtà. È la realtà che può essere un sogno, ma quando te ne accorgi è già troppo tardi.
La sorprendente semplicità della natura argina ogni terrena controversia: insegna a donare e a donarsi tra processi di fotosintesi clorofilliana, a guardarsi e riconoscersi in distese d’acqua e di cielo, a esser coraggiosi nell’affrontare un fiume in piena, ad aver paura del buio della notte o ad abbracciare la luce del giorno, mentre si distendono i tessuti del cuore e si fluisce tra le emozioni. S’impara ad aver rispetto.
Ho deciso di amarmi ed essere protagonista della mia storia. Scrivo “io” la trama del mio copione. Sono l’eroina della mia autostima e non permetto a nessuno di calpestare i miei sentimenti. La mia logica ha una direzione tutta sua; infrange e svuota la fragilità delle ragioni. Ho deciso di vivermi perché sono vita, aria e terra che respira, perché sono attimo che scorre e non torna più.
La vita è simile ad uno strumento a corde: sfiorandole, ognuna di loro emanerà un diverso suono ma la corda che diffonderà il suono più forte è quella della nostra positività.
Il nulla non è pensabile. Il tutto neanche. Dobbiamo accontentarci di quello che rimane.
Chi dice di essere una mela si farà presto scoprire una prugna. Per questo da quello che scrivo faccio credere che siamo grandi, perché tutti voi sappiate presto che siamo consapevoli di non essere nessuno. Una tempesta di fiori, pace.
I pregiudizi li ha solo colui che non sa cosa significhi veramente vivere.