Marco Zocca – Vita
I sogni non diventano realtà. È la realtà che può essere un sogno, ma quando te ne accorgi è già troppo tardi.
I sogni non diventano realtà. È la realtà che può essere un sogno, ma quando te ne accorgi è già troppo tardi.
Così noi viviamo, per sempre prendendo congedo.
Risparmio soldi per costruire il futuro dei miei sogni, ma cerco di godermi la vita perché ci sono troppe cose belle al mondo per tenere la bocca, le orecchie e gli occhi chiusi, le mani in tasca e il corpo dentro due mura.
Non ogni lavoro è ugualmente valido nella edificazione della persona e della società, ma soltanto quel lavoro che corrisponde alla vocazione personale di ciascuno e alla superiore economia della società.
Quando qualcuno ti dice: “Sorridere è l’unico modo per affrontare la vita e tutti i suoi problemi, altrimenti sarà lei ad averla vinta”, io sempre rispondo cosi: “Non posso sorridere sempre, sarei un’ipocrita. Se oggi sorrido è perché la vita mi lo chiede.” Non posso sorridere se dentro di me ho solo sofferenza, dolore, angoscia, tristezza. Non posso sorridere quando vedo delle persone piangere perché hanno fame, quando vedo un bambino che chiede soldi da portare a casa. Non posso sorridere perché la vita ogni tanto è crudele con delle persone innocenti.
La vera soddisfazione è nel vedere crollare i propri desideri dell’invidia che ti vorrebbero vedere cadere a pezzi, ma tu nonostante tutto rimani in piedi.
Meglio essere soli in mezzo allo schifo, che schifo tra lo schifo.