Ilaria Pasqualetti – Vita
Se le mura fossero di vetro e potessimo vedere, ci accorgeremmo che molto spesso ci lamentiamo per delle cavolate, mentre chi davvero soffre non riesce più neanche a farlo dalla disperazione.
Se le mura fossero di vetro e potessimo vedere, ci accorgeremmo che molto spesso ci lamentiamo per delle cavolate, mentre chi davvero soffre non riesce più neanche a farlo dalla disperazione.
Chi giudica la tua vita, non ama la sua.
L’amicizia cosi come l’amore, va coltivata anzi credo che proprio la prima delle due ha bisogno di ancor più di concime dato che non si nutre dell’attrazione fisica.
Non ho mai pensato di essere migliore di nessuno, ma ho sempre pensato che nessuno è migliore di me.
Tra le paludi, dove il pantano disorienta e l’ignoto domina il sentiero scelto, miscelando confuse e caotiche impronte, il cammino si fa più faticoso sui saliscendi del quotidiano.Avvolto dalle nebbie il “Nulla” impera, all’occhio incompleto del frenetico mortale, ma colui che aspetterà nuova leggera brezza troverà dapprima uno sconosciuto senza nome, ricoperto di mistiche fattezze; ma osservando l’acqua che passa sotto i ponti e ascoltando l’eco del profondo, ritroverà chi regna nel “Esistere”.
Ricordo ancora quando da ragazzi andavamo a scuola tutti pieni di noi, convinti di poter affrontare chiunque, non eravamo nessuno ma ci sentivamo invincibili; oggi incontro per strada gli stessi occhi, gli stessi sguardi di sfida, resistono, ti provocano e mi viene troppo da sorridere al pensiero che qualcuno vedendomi allora, abbia potuto fare le mie stesse considerazioni di adesso.
La vita é una lunga battaglia nelle tenebre.