Giuseppe Mengarelli – Vita
Chi giudica la tua vita, non ama la sua.
Chi giudica la tua vita, non ama la sua.
È la vita come il fiume che corre speranzoso al mare. Perché il mare è salato?
I ricordi, le foto, i video sono nati per impedire agli occhi di perdere le emozioni perché tanto il cuore ci pensa già da solo.
Le ore hanno comunque sessanta minuti, anche quelle più tristi.
Finché avrò vita in questa terra vorrò vivere ogni istante della stessa con l’istinto di un leone a caccia della sua preda, con la forza di un gladiatore in continua lotta per la sopravvivenza, sfruttando appieno tutte le doti e i mezzi che, la stessa, vorrà donarmi e con l’intensità e la passione dell’istinto degli istinti; l’amore: sino alla fine dei miei giorni, quando non rimarrà della mia materia solo che “aria e polvere”, affinché non rimanga inerme e abbia la forza “di continuare a volare” con energia nuova nell’eternità delle opere di “Pensieri e Parole” di chi vorrà ricordarmi sentendo l’aria muoversi attorno a se.
Tutti noi abbiamo un ruolo, ma non ci è dato sapere.
La vita è sinonimo di speranza, un infinito desiderio del dopo.