Arthur Schopenhauer – Vita
La vita e i sogni sono pagine di uno stesso libro, leggerle attentamente vuol dire vivere, sfogliarle a casaccio vuol dire sognare.
La vita e i sogni sono pagine di uno stesso libro, leggerle attentamente vuol dire vivere, sfogliarle a casaccio vuol dire sognare.
A te che passi, ti fermi e leggi, prendi ciò che ti fa sorridere e lasciami il tuo pianto, irrigherò i lunghi prati che attraverserò durante il mio cammino.
Giorno dopo giorno mi rendo conto che la mia non è vita ma esistenza. Ma io voglio vivere, non esistere. Non voglio più queste catene che mi opprimono, non voglio più essere rinchiuso tra le sbarre della mia mente. Voglio solo vivere!
Si fanno largo i colori dell’autunno, nella limpidezza del giorno che arricchisce lo spirito del vento; la luce penetra riscaldando pietre scolpite dal tempo; tutt’intorno vive il creato con le sue meraviglie; i lunghi forzati silenzi e l’utopico filosofare, non limitano il tortuoso cammino fatto di continui saliscendi dove l’unica certezza è l’assenza di verità assolute e la propria solitudine esistenziale.
L’uomo moderno pensa di perdere qualcosa del tempo quando non fa le cose in fretta. Però non sa che farsene del tempo che guadagna, tranne ammazzarlo.
Chi vive troppo tempo in un luogo perfetto finisce per annoiarsi.
Avere un cuore sensibile, significa percepire il dolore nei pianti silenziosi degli altri.