Antonio Rega – Vita
Ho paura della felicità perché esiste sempre qualcuno o qualcosa che la rovina.
Ho paura della felicità perché esiste sempre qualcuno o qualcosa che la rovina.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.
La vita si misura in ore e non dai giorni.
La vita é un sogno dal quale ci si sveglia morendo.
La vita sprecata dei genitori ha un’influenza molto forte sul comportamento dei loro figli.
Quando si cambia continuamente, bisogna continuare ad adattarsi al cambiamento, e ciò significa che vi troverete sempre di fronte a nuovi ostacoli. È questo che dà gioia alla vita. È quando siete coinvolti nel processo del divenire, è impossibile fermarsi.
Bisogna lottare per la qualità della vita. Io mi accontenterei di una sottomarca.