Fabio Privitera – Vita
Mi chino sul bordo oscuro della follia e lì mi rivedo fulgido e senza alcuna malinconia!
Mi chino sul bordo oscuro della follia e lì mi rivedo fulgido e senza alcuna malinconia!
Quando ci stacchiamo da una persona è come se togliessimo un cerotto che è attaccato da troppo tempo. Lo strappo iniziale è il più doloroso perché ti tocca sulla pelle. Il resto fa meno male. Non è mai facile fare la cosa giusta. Semplicemente perché non c’è una cosa giusta in assoluto e perché nessuno ti garantisce che tutto poi andrà bene. Perché questa non è una marcia trionfale, non lo è mai.
La cosa più importante nella vita è produrre bene con chi vuoi bene.
Questo viaggio alla ricerca di me stessa mi sta distruggendo. Forse mi mancano le ali o forse ce ne vorrebbero due in più.
È opportuno pensare che la parte migliore della vita sia nascosta dietro l’angolo. Resta a noi farla venire allo scoperto.
Non è un difetto essere strani.
E se il mondo fosse tutto qui?