Vera Santoro – Vita
E poi ci sono quei momenti in cui vorresti ritornare indietro nel tempo, quando chi hai oggi accanto dimostrava il suo amore e pensi e sogni, e poi ti rivesti da guerriera, riprendi i tuoi abiti e vai avanti.
E poi ci sono quei momenti in cui vorresti ritornare indietro nel tempo, quando chi hai oggi accanto dimostrava il suo amore e pensi e sogni, e poi ti rivesti da guerriera, riprendi i tuoi abiti e vai avanti.
Il libro della mia vita lo intitolerei: “la grande forza”. Un libro fatto di dolore e di esperienze. Capitoli tracimati di lacrime, naufragate nelle delusioni e nelle ferite che la strada mi ha inflitto. Immagini raffiguranti attimi che non potrò mai dimenticare, piccoli momenti di gioia e di verità. Parole scritte in grassetto riportanti il nome delle persone più care e che amo e mi hanno amata di più. Ne ho scritto solo metà, e sono fiera del suo risultato. Malgrado gli intoppi, i malumori e le cadute, scorre benissimo. Ma per la seconda metà di questo capolavoro voglio un finale da urlo con tanto di rivincite, giustizia e fuochi d’artificio sullo scoccare del the end!
Guardo la mia vita da lontano, perché ho paura di quello che può capitare un domani.
La vita è come un fiore se non lo annaffi appassisce. Ovvero se la vita la subisci non la vivi, morirai senza aver vissuto realmente.
Le persone vere fregano alla grande ogni emozione della vita. Vittime lo sono quasi mai, perché chi respira dolore e vita non lo è tranne che di se stesso, ma resta assoluto e vero. Alla faccia di chi campa con ciò che non esiste e indossa un’opera di un quadro che non è stato dipinto mai.
Metti tra parentesi le tue paure e corri il rischio di essere felice.
L’amico è colui che riesce a svuotare quel sacchettino dell’anima che racchiude tutte le nostre sofferenze e le nostre inquietudini, per riempirlo di nuova gioia e nuova speranza.