Silvia Nelli – Vita
Non vince chi arriva primo, a volte nella vita vince chi arriva ultimo. Percorso più difficile, più lungo e più esperienza.
Non vince chi arriva primo, a volte nella vita vince chi arriva ultimo. Percorso più difficile, più lungo e più esperienza.
Sul mare la memoria corre più veloce, silenziosa, si immerge e risale tra i flutti, ma soprattutto si mescola. Voi non sapete cosa significa questa parola: mescolarsi. Pensate che le cose vostre sono le vostre, e le mie sono le mie. E pensate che le vite sono come le frange di quelle tende che ci sono nei bar del mio paese, tutte di paglia, una accanto all’altra, che cadono giù dritte toccandosi una con l’altra, certo, ma senza intrecciarsi tra loro. E invece non è così. Invece noi sappiamo che le vite si arrangiano una con l’altra, si confondono, si immergono in storie che non sono le loro per poi uscirne di nuovo cambiate.
Quella eccitantissima perversione di vita: la necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorerebbe.
La mia vita scorre al contrario, decisamente fuori tempo e inesorabilmente controcorrente.
La vita è ingiusta, perché non sfruttare quest’ingiustizia a nostro favore?
Tutto passa prima o poi e tutto volente o nolente alla fine torna sempre da chi è partito. Se vivi rispettandoprima o poi avrai le tue soddisfazioni e le tue rivincite. Se vivi calpestando avrai prima o poi poco tempo per essere felice, perché avrai da raccogliere quello che hai seminato dietro te.
Pensare prima di agire è cosa da pochi. Non tutti lo sanno fare. Purtroppo la…