Francesco Pillitteri – Vita
[…] e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava.
[…] e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava.
Io non so né perché venni al mondo, né come, né cosa sia il mondo, né cosa io stesso sia. E s’io corro ad investigarlo, mi ritorno confuso d’una ignoranza sempre più spaventosa.
L’universo è mutamento: la nostra vita è come la creano i nostri pensieri.
Tante brevi albe nelle mani, tanti gesti maniaci per dileguare l’insonnia sotto la notte rimbalzante del lenzuolo, dirimpetto alla scalinata dove ogni gradino è il piatto della bilancia, dirimpetto agli uccelli svettanti contro i borri, la greve stella del bel tempo si svena.
L’acqua che tocchi de fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.
Il futuro, secondo gli scienziati, sarà esattamente come il passato, solo molto più costoso.
La salute è il primo dovere della vita.