Francesco Pillitteri – Vita
[…] e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava.
[…] e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava.
Un errore, una sfasatura porta a questo. Chissà.
La vita è preziosa, è come un gioiello che hai tra le mani stretto stretto per non perderlo, come un fiore che porgi in un vaso con l’accortezza di annaffiarlo tutti i giorni per non farlo appassire, la vita è in tutto ciò che ci circonda, ognuno di noi deve rispettare la propria, amando le varie sfaccettature per sempre.
Non mi arrendo, afferro la vita seguendone note e respiri, rapisco emozioni e divento danza. Vivo negli attimi che si rincorrono, fiera delle cadute perché senza di esse non si aprirebbero nuovi orizzonti. Ballo e scrivo ogni istante nuove armonie, nuove basi, dove la mia musica solida apre nuove sinfonie.
Non importa come arrivi o come te ne vai, ma cosa hai saputo lasciare al tuo passaggio.
Non ti ho chiesto nulla, mi son sacrificato per dedicarti parentesi di vita… morirei per rifarlo.
Se sei vivo, devi agitare le braccia, saltare, fare rumore, ridere e parlare con gli altri, perchè la vita è esattamente l’opposto della morte.