Roberto Teneriello – Vita
Non ti ho chiesto nulla, mi son sacrificato per dedicarti parentesi di vita… morirei per rifarlo.
Non ti ho chiesto nulla, mi son sacrificato per dedicarti parentesi di vita… morirei per rifarlo.
La vita di un uomo è come la luce di una candela. Essa può illuminare per tutto il tempo della propria esistenza, oppure spegnersi all’improvviso senza che nessuno lo abbia voluto. Ciò che rimane, comunque, e non si spegnerà mai sarà il ricordo della sua luce.
La nostra vita e condizionata dalle persone e stati d’animo è tutto ciò che ci circonda, potessimo vivere in pace e tranquillità almeno per un giorno e quasi impossibile.
“Viviamo” seguendo i nostri principi, ma “moriamo” mettendo a tacere i nostri sentimenti.
Dicono di non pensarci, di non rimuginarci su perché altrimenti perdi la cognizione della realtà, ché altrimenti continui a vivere lo stesso momento senza accorgerti che intanto sono passati interi giorni. Ma come si fa a non pensarci? Come si fa a non pensare a qualcosa o a qualcuno se ci sono miriadi di cose che ti ricordano quella persona, che ti creano un turbinio di emozioni che ti trasporta in alto, sempre più in alto, per poi scaraventarti con violenza in faccia alla realtà? Io resto dell’idea che non si può evitare di pensare a qualcuno, se il tuo cuore batte proprio grazie a quel qualcuno.
La vita è come una fotografia per essere ben definita ha bisogno della giusta prospettiva, equilibrio tra la luce e l’ombra. Trova la giusta posa nella tua vita ponendo tra sorrisi e dolori per trovare il giusto tono.
Il tempo! Beh, il tempo è ciò che ci resta di noi.