Susan Randall – Vita
Negli abissi oceani dell’incertezza, esiste la vita, per quanto possa essere dura, resta comunque vita, la nostra!
Negli abissi oceani dell’incertezza, esiste la vita, per quanto possa essere dura, resta comunque vita, la nostra!
La vita si affretta a passare, io cerco di starle dietro, non troppo però. Con calma mi godo tutti i miei momenti!
Ci si può ammalare e perdere l’entuasiamo della vita quando non si ha più volonta di guardare il cielo, di parlare con la gente, di ascoltare, di sperare.
E quando la luna risplenderà il suo ultimo raggioe la notte urlerà il suo ultimo gridonoi dormiremo per sempre,avvolti nella malinconia di quella vitamai vissuta abbastanza.
Danzare tra la pioggia aspettando il sole, vivere il buio per rivedere il giorno. Giocare con i ricordi e trasformarli nuovamente in sogni, inventare nuovi colori per dipingere una nuova vita. Guardare le cose vecchie con occhi nuovi per dar loro nuovi significati e ricordarsi che nasciamo piangendo, ma non moriremo ridendo. Guardasi indietro e non riconoscersi è peggio che guardarsi allo specchio e domandarsi chi sei, amare senza chiedersi perché. In definitiva la vita sarebbe più semplice di quello che è, se cedessimo alle resistenze che ci percorrono, se cedessimo e non dimenticassimo per un’istante, un solo istante che ognuno di noi, potrebbe essere l’artefice della vita di qualcun altro.
La vita è come un dolce, se farai sempre lo stesso già sai il suo sapore, ma se ci metti un qualcosa che cambia, un particolare che stuzzica il palato, sarà un dolce diverso dagli altri e non finiresti mai di assaporarlo.
Se l’uomo ricorda è perché il tempo passa via.Se l’uomo ricorda è perché invecchia.Ma se l’uomo ricorda è perché ha vissuto.