Antonio Curnetta – Vita
La vita è un cammino. Non serve a nulla accompagnarsi a persone che ci piacciono, se non percorrono il nostro stesso cammino.
La vita è un cammino. Non serve a nulla accompagnarsi a persone che ci piacciono, se non percorrono il nostro stesso cammino.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
Se passando nel tempo impari e comprendi il silenzio; ovunque andrai, avrai un “tempio”.
Se la vita fosse il mare, se le sue onde fossero come il nostro battere del cuore e la sua spuma come i nostri giorni più frizzanti… ci fermeremmo a contemplarla?
Il desìo che non tradì fiducia, fu la partenza che conduce, non la meta, che spesso tradisce.
La vita mi ha messo alla prova migliaia di volte. Ho toccato il fondo, ho visto il buio più totale, ma ogni volta, ne sono venuta fuori. Oggi mi sento stanca sì, ma decisamente più forte!
Ci sono milioni di foto, in assoluta solitudine, che restano nascoste agli sguardi distratti e aspettano solo di essere scattate.