Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
Dalla mia oscurità nacque una luce che mi rischiarò il cammino.
Dalla mia oscurità nacque una luce che mi rischiarò il cammino.
La superficialità, è l’ottavo vizio italiano.
Perché esistere non mi basta!
La vita è un turbinio di emozioni, sensazioni, stati d’animo.
La vita era davvero insopportabile, solo che alla gente era stato insegnato a fingere che non lo fosse. Ogni tanto c’era un suicidio o qualcuno entrava in manicomio, ma per la maggior parte le masse continuavano a vivere fingendo che tutto fosse normalmente piacevole.
Vivere sperando di morire è come partecipare a una maratona dove sai che camminerai soltanto.
Non puoi credere, illuderti che non ti sarà fatto mai del male.Non puoi vivere di sogni e pensare di essere diversa.Non puoi avere fiducia negli altri perché nessuno è degno di questo.Non voltare mai le spalle nella vita, perché anche gli agnelli vedendoti fragilepotrebbero avere voglia di divorarti.