Vale Bianco – Vita
Non voglio vivere di rimpianti io questa fottutissima vita voglio viverla come dico io non come piace a voi!
Non voglio vivere di rimpianti io questa fottutissima vita voglio viverla come dico io non come piace a voi!
Fortunatamente anche la perfezione ha il pregio di avere almeno un difetto: non esistere.
La vita di un uomo è come la luce di una candela. Essa può illuminare per tutto il tempo della propria esistenza, oppure spegnersi all’improvviso senza che nessuno lo abbia voluto. Ciò che rimane, comunque, e non si spegnerà mai sarà il ricordo della sua luce.
Viste dall’esterno molte vite sembrano sbagliate, irrazionali, pazze. Finchè si sta fuori è facile fraintendere le persone, i loro rapporti. Soltanto da dentro, soltanto camminando per tre lune con i loro mocassini si possono comprendere le motivazioni, i sentimenti, ciò che fa agire una persona in un modo piuttosto che in un altro. La comprensione nasce dall’umiltà non dall’orgoglio del sapere(da “Và dove ti porta il cuore”)
Non sono quelli peggiori di te che devi temere, diffida piuttosto di coloro che si mostrano il sole del mondo quando di quest’ultimo non sono altro che l’eclissi.
Scivolando nel compromesso, si perde una parte della Meraviglia dell’Essere, mortificando l’Unicità e non si è più connessi al Tutto.
Siamo quadri immaginari dipinti da noi stessi, colori strani che si mischiano fino a formare battaglie spaziali tra i nostri mondi. Non è semplice imparare a giocare, secondo me si impara a giocare quando si nasce e lo si disimpara all’incirca verso i dieci anni, ma se guardate in casa nostra, tra le nostre sagome, capirete che qui si gioca da millenni.