Silvia Nelli – Vita
Io non vinco perché distruggo gli altri. Io vinco quando nella vita riesco ad andare avanti con le mie forze. Quando onestamente raggiungo i miei obbiettivi e le mie soddisfazioni personali!
Io non vinco perché distruggo gli altri. Io vinco quando nella vita riesco ad andare avanti con le mie forze. Quando onestamente raggiungo i miei obbiettivi e le mie soddisfazioni personali!
Esistono due specie di pulsioni: una di tipo erotico che tende a unire e una di tipo distruttivo che tende a dividere. O si è sotto l’influenza dell’una o dell’altra.
Ho imparato che l’amore arriva al momento giusto, che la maturità viene gradualmente, che la famiglia è tutto, che i buoni amici sinceri sono pochi, che i giorni migliori verranno sempre e soprattutto che la felicità varia a seconda delle scelte che si fanno.
Il mistero della nascita della vita, ma anche quello del mutamento, della trasformazione sia in natura che negli uomini, è inaccessibile ai nostri limitati occhi mortali; è come se il creatore abbia astutamente celato i propri segreti ai nostri sguardi curiosi. Così, per quanto possa essere sagace la nostra mente, non riusciamo a cogliere il mistero di un fiore che sboccia, o di un baco che diventa farfalla; davanti a questi miracoli della natura diventiamo come campagnoli che guardano stupiti, per la prima volta, le meraviglie di una metropoli, tanto affascinante quanto misteriosa ed estranea.
Non puoi pensare di poter diventare una persona forte senza soffrire.Le cose che ti rendono davvero robusto sono le sofferenze che, come i detriti formano montagne, ti costruiscono una corazza che ti proteggerà.
Non è vero che sono forte, che non ho fragilità. Non è vero che supero tutto, magari piango da sola nel silenzio. No, non sono un robot, ma cerco solo di farmi forza, di non cedere, di non mollare. Perché sarebbe esattamente quella vera sconfitta: arrendermi!
La vita è un dono che giorno dopo giorno viene realizzato, consumato… la vita non è una attesa, la vita è un continuo muoversi verso quella meta che comunemente chiamiamo morte e che è senza dubbio la maggior paura di ogni essere umano.