Antonella Coletta – Vita
Ognuno, dentro sé, ha il “suo” di viaggio.
Ognuno, dentro sé, ha il “suo” di viaggio.
Nella vita tutto serve, anche le pedate nel sedere, l’importante è imparare le lezioni che ci regalano.
Nella vecchiaia non ci si pente di ciò che si è fatto, ma di ciò che non si è fatto…
Troppi “mi manchi” è poche presenze.Troppi “ti amo” è poco amore.Troppi “ti voglio bene” è pochi fatti.Parlare è facile.Dimostrare è molto più difficile.
La gente che fa parte della nostra vita è paragonabile ad un semplice menù, c’è il piatto forte, il secondo piatto e poi tutto il resto è solo contorno.
La vita, per non essere abitudinaria, banale e soporifera, deve essere una continua ricerca del dettaglio. Non c’è niente di peggio, che far finta di niente, non c’è niente di peggio, come l’occultare un dettaglio. Reati! I peggiori che la mente umana possa creare. Gabbie di una mente abitudinaria. Curiamo il dettaglio, rendiamo l’irrilevante, rilevante, e quello che una volta poteva apparire, impercettibile, sarà solo una piacevole conseguenza.
Il futuro mette radici nel presente.