Mirko Badiale – Vita
Si è giovani fino a quando non si pensa ad esserlo.
Si è giovani fino a quando non si pensa ad esserlo.
Oriol Valls, che si occupa dei neonati in un ospedale di Barcellona, dice che il primo gesto umano è l’abbraccio. Dopo essere venuti al mondo, al principio dei loro giorni, i bebè agitano le mani, come per cercare qualcuno.Altri medici, che si occupano di quelli che hanno già vissuto, dicono che i vecchi, alla fine dei loro giorni, muoiono cercando di alzare le braccia.Ed è così, per quanto si voglia rigirare, e per quanto se ne parli.A questa cosa, così semplice, si riduce tutto: tra due batter d’ali, senza altre spiegazioni, trascorre il viaggio.
Nel mio mondo ci sono io, non gli altri.
Vedere un mondo in un granello di sabbia e un paradiso in un fiore selvatico, tenere l’infinito nel palmo della mano e l’eternità in un’ora.
Il cielo mi ha chiuso la porta, la vita me l’ha aperta.
Vedere, sentire, amare. La vita è un dono di cui sciolgo i nastri ogni mattina al risveglio e gli riallaccio ad ogni calar del sole.
La distruzione è il lavoro di un pomeriggio. La creazione è il lavoro di una vita.