Michele Pernozzoli – Vita
Il tempo passa troppo in fretta per non fare quello che vuoi. Sempre che tu sappia realmente (e non credi di sapere) quello che vuoi!
Il tempo passa troppo in fretta per non fare quello che vuoi. Sempre che tu sappia realmente (e non credi di sapere) quello che vuoi!
La vita è un puzzle e disegno mai non c’è, te la danno fra le mani con la scritta fai da te.
Avida creatura,che di niente hai amore e cura,della tua pauraalte son le mura.
Carissima vita, non posso guardarmi dietro, non posso vivere di ciò che ho avuto. Per tanto ti sarei grata se tu mi dessi nuovi stimoli, speranze e motivi per guardare avanti! Ci tagli le gambe spesso, ci spezzi le ali e quasi ci togli la dignità. Basta! Permettici di continuare a camminare, a sognare e a realizzare… Non possiamo restare fermi qua, bloccati tra un passato che non possiamo guardare più e un futuro che non vediamo e si prospetta nero e insopportabile.
Credo che ogni attimo, sogno, emozione, debba essere vissuto “giusto o sbagliato”, chi può dirlo, chi può definire questo antico confine. L’importante che il “ciò” sia vissuto con serenità. Il resto non conta. Conta la gioia vissuta nel contesto che più ci appropria, che più ci appartiene, che più ci rende felici di vivere quello che siamo.
Ci sono tre semplici parole che da sole possono riassumere il senso della vita: “essere”, “amare” e “meravigliarsi”.
L’unica cosa che rimpiango del mio passato è la sua durata. Se dovessi vivere la mia vita di nuovo, rifarei di nuovo gli stessi errori, ma solo più in fretta.