Antonio Papi – Vita
Se non vivi non hai nulla neanche le ferite.
Se non vivi non hai nulla neanche le ferite.
La vita senza magia. Vaga in cieli grigi, malinconici, densi del nulla. Un nulla adattato alla normalità. Una normalità, nulla.
Bisogna ricordarsi del passato ma non al punto che esso viva nel presente così da condizionare poi il futuro.
Lascio a lei la convinzione di avere vinto e mi tengo la consapevolezza che ha perso!
Se penso alla vita immagino una scacchiera, sulla quale puoi decidere tu chi essere: pedina, cavallo, torre, alfiere, re o regina. Ricordati però che se decidi di vivere da pedina, potrai muoverti solo di un solo passo alla volta in una direzione obbligata, e questo ti toglierà la possibilità di poter spaziare col corpo e con la mente, e resterai incatenata nel tuo io. Scegli sempre di puntare a diventare re o regina, passando anche per i ruoli intermedi di alfiere, torre, cavallo, osa, vivi fino in fondo la tua vita, solo così, anche se non tutti lo comprenderanno, avrai fatto il tuo “scacco matto”.
Mi piace pensare che il giorno della vostra nascita avete ricevuto in regalo il mondo.
Se aspetti di essere felice per vivere allora forse non vivrai mai, oppure lo farai per pochi e brevi attimi, quindi vai avanti e distinguiti dalla massa e cerca te stesso dentro e non negli altri. Perché la vera felicità sta dentro te.