Michele Gentile – Vita
L’esperienza della vita, ponte tra il non essere e l’essere, pulsa di errori e vittorie, fallimenti e visioni durante un percorso che s’inerpica fra le fratture del tempo.
L’esperienza della vita, ponte tra il non essere e l’essere, pulsa di errori e vittorie, fallimenti e visioni durante un percorso che s’inerpica fra le fratture del tempo.
Svuota la mentee risveglia il corpo.Vedrai i colorisentirai i profumie il tuo cuoresi riempirà d’amore.
Scrivere è la mia ancora di salvezza. Quando le parole si inceppano nei meandri della mia timidezza, quando una delusione si trasforma in rabbia, quando un torto subito non dà possibilità di replica, mi viene in aiuto la scrittura. Scrivo, scrivo, scrivoe la penna corre sui fogli come un tgv sui binari. Intanto la mia anima si libera di ogni fardello ed io, leggera come una piuma, mi beo della mia pace interiore.
Col tempo luci sbiadite ricorderanno occhi che hanno incrociato il nostro cammino. Vecchie foto ne conserveranno i ricordi, gli sguardi ritratti faranno riemergere nella mente i sentimenti di quei momenti.
Come distrazione dalla morte, la vita non è poi così male.
Vivi e sii felice ma non morire per aver smesso di sorridere…C’è sempre qualcuno in grado di ridonarti gioia, solo bisogna imparare ad aspettare, se anche lo si dovesse fare piangendo varrà la pena penare…
Potrei ricordare giorni in cui ho pianto pensando di non avere le forze per affrontare gli ostacoli, ma posso anche ricordare quelli in cui mi sono guardata allo specchio e ho avuto paura di perdere ciò che avevo per questo e sono quelli che mi hanno fatto ritrovare lo spirito combattivo che avevo messo a tacere.