Daniele De Patre – Vita
Siamo così distratti, viviamo sempre più nella finzione, che quando incontriamo la “realtà” non riusciamo a riconoscerla: non ci sembra vera!
Siamo così distratti, viviamo sempre più nella finzione, che quando incontriamo la “realtà” non riusciamo a riconoscerla: non ci sembra vera!
Chi prima e chi dopo, tutti affonderemo il passo sulla spiaggia della vita e quel giorno i gabbiani volteggeranno sulle nostre teste.
Il mondo è diviso in “uomini” che lavorano, sudano, soffrono e “caporali”, che sfruttano il lavoro, il sudore e la sofferenza dei primi.
La vita è un libro da scrivere, dove ognuno di noi scrive la propria storia dividendola in capitoli. In ogni capitolo c’è rinchiuso il significato di ciò che ci rappresenta, di ciò che ci rende unici e inimitabili. Questo libro ha una grande potere rinchiuso in se, rileggendolo, può insegnarci a diventare migliori di ieri!
Una persona non si definisce dall’altezza o dai muscoli, ma dalla sensibilità che va oltre l’infinito.
Provare dolore fa male, ma fa ancor più male non poterlo esprimere e tenerselo dentro fino a farlo scoppiare per poi trasformarlo in tragedia.
Non attendere domani, raccogli oggi le rose della vita.