Giorgio De Luca – Vita
È importante condividere con persone care quanto di bello vedono i nostri occhi.
È importante condividere con persone care quanto di bello vedono i nostri occhi.
In effetti c’hanno offerto il dono di “una vita sola” non possiamo pretendere un onesta compagnia.
Più del fascino e dell’intelletto, degli odori che rendono giustizia ai piaceri dell olfatto; e alla pelle, che inarrestabilmente risponde, dando vita a quel desiderio di scivolar via, sull’altra pelle. Ma ancora di più e lo stare a guardare; osservare il quotidiano, osservare il tuo “sentire” il tuo “agire” e amarlo intensamente; e sentire un piacere, vedendo scivolar via il tempo, sentendo l’insaziabilità del vero amare. Come seduto su una panchina, in un qualunque viale, di un qualunque altrove. Voltarsi ovunque per cercarti; trovarti e sorridere perché è la cosa più bella osservare quel tuo vivere. La completezza dell’amore; la bellezza dell’esistere.
Mentre aspettiamo la vita passa (Cit. Seneca) il problema fondamentale sarebbe organizzarla bene la vita che sta passando, non c’è tempo più perso di quello in cui non si sa che fare…
Se il Grande Spirito volesse che mi stabilissi in un luogo, farebbe sì che il mondo stesse fermo.
Cos’è giusto in questa vita? L’ingiusto della vita stessa!
Sai che penso? Che ricerchiamo le meteore, le bugie, gli inganni, ciò che più di superficiale, bieco, meschino, effimero, fugace, sciocco esista a questo mondo. Perché? Semplicemente perché non abbiamo voglia d’altro e ricercare ed accostarci a questo può portarci ad allontanarci velocemente in modo giustificato, passando da una cosa all’altra senza problemi, stordendoci, delegando colpe e responsabilità, facendoci addirittura commiserare dagli altri, uscendone come eroi con medaglie al petto. La gente s’affeziona a coloro i quali appaiono travagliati e dissipati, sofferenti e persi, battuti ed umiliati. È tutto un meccanismo perverso.