Ilaria Pasqualetti – Vita
Se decidi di non tentare poi non chiederti come sarebbe andata, quindi vai, provaci, tenta, ogni rimpianto è un pezzo di vita perso.
Se decidi di non tentare poi non chiederti come sarebbe andata, quindi vai, provaci, tenta, ogni rimpianto è un pezzo di vita perso.
Guardare sempre in alto davanti a sé con occhi grandi che vorrebbero solo vedere, trovare ed incontrare magicamenteuna realtà meravigliosa. Non è una speranza… è volontà di fare, volontà di volersi bene.
Penso che ognuno prima o poi, per un motivo o per un altro, è costretto a entrare in clandestinità. Ovviamente parlo di una clandestinità diversa da quello che solitamente si intende con questo termine, piuttosto è un essere costretti ad annullarsi, nel senso di smettere di essere orgogliosi di come si è ma al contrario nascondersi per fuggire dal resto del mondo. Il resto del mondo ovviamente è quella parte che non ti accetta. Chi ti accetta è parte del tuo mondo. Quindi l’unica maniera per salvarsi appare inevitabilmente quella di nascondersi dietro la maschera di qualcun altro che fai passare per te stesso. L’unica cosa è che dalla clandestinità prima o poi devi uscire.
In fondo la mia vita è la storia dei tentativi che ho fatto di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.
Essere soli è una certezza e noi viviamo di certezze.
La vita è un grande spettacolo dove il palcoscenico, da solo, vale il prezzo del biglietto.
Tutti bravi a dire “io ho bisogno di” ma a ciò di cui hanno bisogno gli altri non ci pensano, ed è puro egoismo, adesso ho capito che devo fare come fanno gli altri, pensare a ciò che mi va di fare senza dover pensare se fa male agli altri.