Patrizia Cosenza – Vita
Il dubbio e la fiducia che si ha nel prossimo sono il risultato del dubbio e la fiducia che si da a noi stessi.
Il dubbio e la fiducia che si ha nel prossimo sono il risultato del dubbio e la fiducia che si da a noi stessi.
Non occorre esaltare la vita rincorrendo false illusioni, basterebbe raccogliere il vero senso degli attimi, quando la mente non fa rumore ed ogni suono impercettibile si sente.
Vivere è come morire, perché una volta morti si vivrà maggiormente.
Se le mura fossero di vetro e potessimo vedere, ci accorgeremmo che molto spesso ci lamentiamo per delle cavolate, mentre chi davvero soffre non riesce più neanche a farlo dalla disperazione.
Il portone è sempre aperto ed il citofono fa orario continuato!
La vita è un colorato caleidoscopio da osservare dall’esterno quando cambia colore.
L’uomo, fin che sta in questo mondo, è un infermo che si trova su un letto scomodo più o meno, e vede intorno a sé altri letti, ben rifatti al di fuori, piani, a livello: e si figura che ci si deve star benone. Ma se gli riesce di cambiare, appena stà accomodato nel nuovo, comincia, pigiando, a sentire, qui una lisca che lo punge, lì un bernoccolo che lo preme: siamo insomma, a un di presso, alla storia di prima.