Yuri Di Stefano – Vita
La vita è come una partita a carte, passi ogni minuto a calcolare, valutare, aspettare, cercare e a non ripetere gli errori.
La vita è come una partita a carte, passi ogni minuto a calcolare, valutare, aspettare, cercare e a non ripetere gli errori.
La dolcezza è voglia di accarezzare la vita, sentirla, sfiorarla, senza negarsi perché l’emozione è intensa. L’emozione va vissuta e non segregata perché è quel rossore che è in noi… è quel rossore che sembra impedirci ma vuole spingerci. Bisogna lasciarsi spingere, altrimenti si torna alla durezza, a quella durezza che, forse, diviene quotidianità. Allora, perché frenarci?
Mi hanno cambiato le carte, le regole del gioco e persino sottratto il mazzo ma, ringraziando Dio, non mi spaventa né la prossima mossa, né l’avversario che ho di fronte.
Ci sono fatti accaduti in modo così chiaro che anche un idiota li capisce, peccato che non le capisca chi dovrebbe.
Il tempo potrà anche curare le ferite ma le cicatrici saranno sempre un elogio al passato.
La vita è crudele con chi non le concede spazi ampi per girare maldestra su se stessa la vita è amara per le sentinelle dell’anima pronte a segnare ogni suo sospiro la vita stringe il collo degli addetti al respiro come fa il calzolaio sul cuoio duro la vita è ebbra di gente che cade sui piedi fragili e sulle note amare di una strofa intonata piano la vita ride a chi la custodisce nei reni, dove cade l’acqua del corpo, la vita annega chi la deride e usa male il suo fuoco acceso la vita piange sempre nel fetore di un uomo morto sul marciapiede, senza riparo né cibo la vita circonda ciascuno di fiato e sorrisi quando fermi la giostra, ascolti e con un tocco leggero annuisci.
Clov: “Tu credi nella vita futura?”Hamm: “La mia lo è sempre stata”.