Ilaria Pasqualetti – Vita
So che sarò felice, so che prima o poi questa ruota girerà dalla mia parte, so che un po’ di fortuna capiterà anche a me, lo so, perché so che io mi merito di averle.
So che sarò felice, so che prima o poi questa ruota girerà dalla mia parte, so che un po’ di fortuna capiterà anche a me, lo so, perché so che io mi merito di averle.
Come un bambino aspetto. Quel regalo atteso che la vita mi deve da tempo ormai. Quel qualcosa chiamata: serenità!
La felicità è fatta di attimi brevi ed intensi, di cose che definiamo piccole ma hanno un’importanza enorme, di gesti, parole, presenza, attenzioni, di anima e di cuore, di tutto ciò che riesci a condividere con chi ami e diventa prezioso come il tempo che fugge e non torna.
Penso al senso di libertà nell’essere sospesa in un vuoto che potrebbe essere una scelta, oppure pensare ad una scelta con tre opzioni: longitudinale, salire verso l’alto o scendere in basso, trasversale, procedere verso destra o verso sinistra, sagittale andare avanti o indietro, o semplicemente un posto dell’anima dove l’assenza di un riferimento concreto regala quella meravigliosa pace che altrimenti sarebbe impossibile realizzare.
Se l’attesa è massacrante, ciò che da tempo avevi atteso diventa meraviglioso.
La vita è strana, si vive per morire.
La vita ne una sola Amiamola. Prima di tutto rispettandola in tutte le sue forme. Si dimostra di amare la vita ogni volta che si lotta per difenderla e quando ci si attacca a lei strenuamente, senza mollare mai. Si dimostra di amare la vita ogni volta che si apprezzano le piccole cose, le albe dei nuovi giorni, i momenti dolci che aiuteranno a superare quelli difficili. Si dimostra di amare la vita ogni volta che da terra ci si rialza e con una bella “strambata” si ricomincia a sorridere e si fanno guarire piano piano le proprie ferite. Se riusciamo ad amare la vita gli altri lo vedranno da loro.