Ilaria Pasqualetti – Vita
Quando si è fragili si ha sempre paura del mondo, di ciò che accadrà, di ciò che ci troveremo davanti e vorremmo nasconderci dalla vita, ma non si può, allora resta solo la scelta: o rassegnarsi o combattere.
Quando si è fragili si ha sempre paura del mondo, di ciò che accadrà, di ciò che ci troveremo davanti e vorremmo nasconderci dalla vita, ma non si può, allora resta solo la scelta: o rassegnarsi o combattere.
Ti sei mai chiesto perché sei qui?Ora ti trovi qui con me, e il tempo passa e ti chiedi perché passa, o forse no, ma pian piano ti accorgi che la sera si trasforma in mattino, e che domani compierai gli anni, e che da giovane diventi vecchio, e questo tempo non si può fermare, continua a passare senza che nessuno ci fa tanto caso, da molto peso, eppure è proprio il tempo che ci porterà via da qui, e all’ultimo secondo, quando appunto ci accorgiamo che dobbiamo lasciare questo mondo, ci accorgiamo che quella lancetta dell’orologio, nonostante il tuo tempo si sta fermando, il tempo in realtà non si fermerà mai.
Non conosco persona che non abbia peccato, non conosco santi se non quelli sul calendario, quindi, prima di giudicare una persona, guardatevi allo specchio e giudicate voi stessi per primi.
Tutti bravi a dire “io ho bisogno di” ma a ciò di cui hanno bisogno gli altri non ci pensano, ed è puro egoismo, adesso ho capito che devo fare come fanno gli altri, pensare a ciò che mi va di fare senza dover pensare se fa male agli altri.
Il viaggiatore non ha una vera casa e se ce l’ha, in cuor suo, l’ha persa molto tempo prima.
Se il treno che aspettavi tarda a sostare, è ora di cambiare stazione.
Ci deve essere un interesse reciproco per potere avere un rapporto con una persona, altrimenti rimane solamente un episodio isolato della propria vita.