Anonimo – Vita
Apri il libro della tua vita a poche persone. Solo una piccola parte capisce cosa c’è scritto, tutti gli altri sono curiosi.
Apri il libro della tua vita a poche persone. Solo una piccola parte capisce cosa c’è scritto, tutti gli altri sono curiosi.
La vita è paragonabile a un fiume che discende al mare. Non puoi padroneggiarla, se non l’affronti, attraversando le sue rapide.
Lascio la mia vita a guardia di un cancello, ma solo quando vedo te capisco che il cancello a cui faccio la guardia è il cancello del paradiso.
Io continuavo a ripetermi che non tutte le donne erano puttane, solo le mie.
Prima di decidere cosa vuoi devi capire chi sei.
Tutte le volte che la vita mi presenta il conto… non mi viene mai il resto.
Quante lacrime versate per le persone sbagliate, mentre magari negavamo sorrisi a chi li meritava. Quante persone sbagliate nei momenti giusti e quante persone giuste nei momenti sbagliati. Quante volte siamo rimasti appesi ad un “forse” e quanti “perché” dietro le lacrime. Quanto ci cambiano queste cose, modificandoci dentro, nei modi di rapportarci con gli altri, nei modi di pensare e di agire. Come cambiano il nostro modo di fidarci e di aspettare. Tantissimo; ed io sono tra quelle persone che tutte queste prove le ha affrontate e a sua volta ha fatto i suoi cambiamenti.