Simone Ghisletti – Vita
Non limitatevi a fare il vostro, altrimenti morirete come tutti, dimenticati. Rompete le catene. Volate Liberi.
Non limitatevi a fare il vostro, altrimenti morirete come tutti, dimenticati. Rompete le catene. Volate Liberi.
La solitudine ha il sapore di castagne al macero.
Mi sono persa nell’attesa del tutto passa, aspettando il quando nel passa di domani!
Com’eravamo noi, tutti, in quella fila, dietro o davanti alla cassa. Uguali solo a noi stessi, con la speranza di affidare a un’altra storia la nostra. Per perderla, per ritrovarla. Per rimediare, in qualche modo, all’esistenza.
Bisogna vivere i momenti belli fino in fondo visto che per quelli brutti siamo obbligati a farlo.
Non amo gli ambiziosi, quelli che mai lascerebbero il centro della strada, quelli che declamano la luce a voce alta. Amo chi sa dimettersi, chi sa sostare nell’ombra e sfiora i muri con i gomiti, chi tace di quei graffi e li porta dentro di sé, chi non rinfaccia mai lo spazio che ha ceduto.
La vita è la scatola nella quale permettiamo agli altri di “frugare” ma che possiamo anche chiudere quando vogliamo, senza permettere che ci portino via niente.