Federico Cerniglia – Vita
Amo la casualità degli eventi, il susseguirsi di azioni inaspettate, a volte anche troppo inaspettate.
Amo la casualità degli eventi, il susseguirsi di azioni inaspettate, a volte anche troppo inaspettate.
C’è chi si limita ad esistere, io ho scelto di vivere!
Ho passato la vita a distinguermi a essere diversa dagli altri anche se molte volte non ero accettata per questo, amo l’unicità essere diversa da tutto ciò che viene definito “normale” amo con il cuore e non con le parole odio tutto ciò che è scontato non amo riciclare parole oggetti e regali perché trovo che ogni persona è unica e speciale e per questo deve essere considerata tale e questo vale anche per me, mi sento unica e voglio essere trattata tale una Donna unica non può essere una fra tante, ma l’unica fra tante.
Quando l’infanzia muore, i suoi cadaveri vengono chiamati adulti ed entrano nella società, uno dei nomi più garbati dell’inferno. È per questo che abbiamo paura dei bambini, anche se li amiamo: sono il metro del nostro sfacelo.
Non ho compromessi per chi non solo non sa venirmi incontro. Non ne ho neanche per chi delle sue parole ne fa una “morale” obbligatoria per tutti. Loro giusti, e il resto del mondo sbagliato! Beh, Arrangiatevi perché non tratto la mia vita, per lei decido solo e soltanto io!
L’uomo non è la creatura delle circostanze, sono le circostanze le creature dell’uomo.
Può succedere che in nome di qualcosa o per dovere, pur lasciandoti in vita, ti creino danni cosi grandi che se ammazzi chi ti ha rovinato eserciti soltanto il tuo diritto alla legittima difesa.