Federico Cerniglia – Vita
Amo la casualità degli eventi, il susseguirsi di azioni inaspettate, a volte anche troppo inaspettate.
Amo la casualità degli eventi, il susseguirsi di azioni inaspettate, a volte anche troppo inaspettate.
Non spaventarti della morte poiché il suo “abbraccio” ti riporterà alla vita: quella eterna.
Camminando per il mondo, vorrei trovare persone che sanno vivere delle semplicità che la vita ci dona.
Sono folle abbastanza da sfidare la vita, anche se so di perdere in partenza.
Nella vita si pensa che l’essenziale sia superfluo, quando invece per rendere tutto speciale si deve partire sempre dalle piccole cose.
Mi alzo, mi lavo, mi vesto, vado a lavorare, torno a casa, faccio la mamma e la casalinga. A volte penso che la mia vita è uguale a migliaia di altre, e vorrei raccogliere in un palloncino tutti sogni, i desideri, di tutte queste donne, lanciarlo in cielo, immaginando che qualcuno legga, e ogni tanto esaudisca i nostri sogni.
Al giorno d’oggi quello che manca non è la gente, ma le persone “vere”. Quelle che sanno rimanere, quelle che lottano, quelle che ti amano così come sei.