Edgar Lee Masters – Vita
La vita è una nave che anela il mare eppur lo teme.
La vita è una nave che anela il mare eppur lo teme.
L’arroganza ci rende orfani d’amore e gioia.
Nel mondo dei sentimenti gli amici sono come le stelle: alcune cadono, altre perdono luce e importanza, ma sono certa che tu brillerai sempre e non cadrai mai!
Attraversa il giardino a passo di danza e cogli i fiori più belli, quelli che hanno il profumo soave del nulla. Siamo scintille nel buio, siamo eterni e sfuggenti.
Arriva, sempre, un giorno in cui ti guardi negli occhi allo specchio e per la prima volta non puoi voltare lo sguardo altrove; può essere una malattia, una illuminazione, ma da quel momento nulla è più come prima. Puoi capire chi e cosa sei, senza alcuna via di fuga e decidere cosa vorrai essere: un Uomo o un vigliacco. A me è capitato con il cancro che, per assurdo, mi ha salvato la vita… altri, i cosiddetti “sani” non sono così fortunati.
Non avere certezza alcuna, riferimento alcuno anche nel senso più pratico della questione potrebbe rendere insicuri, come minimo, creare paure profonde. Ma se ci si pensa bene, tutto questo è una forma di profonda libertà, tenendo sempre presente che non si è mai davvero liberi.
…le scogliere della morte dell’uomo sono piene di desideri infranti nelle indecisioni!