Melania Bellavia – Vita
Chi si accontenta gode? No, chi si accontenta… si accontenta.
Chi si accontenta gode? No, chi si accontenta… si accontenta.
Parole vuote, silenzi loquaci e pensieri che creano un frastuono assordante e inarrestabile non permetteranno mai la salvezza dalla furia del mondo.
Non pretendevamo un posto comodo e sicuro, ci saremmo accontentati di un posto dove saremmo potuti restar soli, qualcosa da cui partire, avevamo molta voglia di partire, avevamo bisogno di staccare da questa stancante società, e ci saremmo accontentati del fatto che ci avreste lasciato fare quello che veramente volevamo.
Ho cercato di mettere ordine e di seguire le regole, ma non ho trovato il risultato dell’equazione. Continua ad essere una meravigliosa ma caotica incognita questa vita per me.
L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame, e poi ti spiega la lezione.
La vita muta in continuazione, ogni ora si prova un nuovo sentimento; di questo è fatta la vita, di sfumature.
Hanno ragione a dire che gli occhi sono lo specchio dell’anima, grazie a loro puoi capire quando una persona sta veramente male. Si nasconde una luce all’interno di ogni pupilla che le consente di brillare quando tutto tace, quando non c’è bisogno di parole per descrivere l’emozioni. Quella luce però non è più la stessa quando si inizia a soffrire. È sempre presente ma sembra spenta, le lacrime l’appannano e il cuore la trasforma. Le parole non escono, ma stavolta quello che potrebbero dire non è molto bello. Quella luce sento che si spegne, ogni giorno della mia vita sta perdendo lucentezza ed io come un fiore appassisco.