Francesca Zangrandi – Vita
Ci sono momenti della vita che si percorrono in silenzio.
Ci sono momenti della vita che si percorrono in silenzio.
Ogni porta ha il suo perché. Si possono chiudere per lasciare dall’altra parte capitoli, cicli, dolori o i curiosi. Si possono aprire per far entrare gioie, amici e amori. Ma c’è una porta che rimane sempre aperta, quella da cui entra il sole, luci e colori. Quella da cui si vede il panorama più bello, quello che si affaccia sulla vita.
Errare è umano, ma mi fa sentire divino.
La nostra vita era ormai diventata un viaggio senza fine, non avevamo più una casa o forse ne avevamo solo troppe; eravamo diventati i padroni della terra come il sole lo era diventato del cielo.Le lunghe giornate che sembrava potessero portare monotonia ci portavano invece sempre qualcosa da vivere, qualcosa di nuovo;Avevamo sempre fame di cose nuove e questa fame parlava di sensazioni lontane che ci avrebbero forse un giorno riportato a casa, nel nostro piccolo dove abitavamo solo noi e potevamo urlare sogni e motti che nessuno oltre a noi avrebbe potuto sentire.
Lei è fragile e non capisce che combattere non è solo su un ring, nella vita si combatte ad ogni angolo ogni singolo giorno!
Finge gioia l’uomo che maschera i propri dolori. Non vi è volto che non verrà smascherato dal tempo, riconoscerai chi si maschera laddove non vi è costanza nell’esser.
La vita è una strada che pian piano ti accorgerai di doverla percorrerla da solo.