Daniele Retto – Vita
Se gli alberi camminassero vivrebbero molto meno.
Se gli alberi camminassero vivrebbero molto meno.
Tanto tempo fa ho cominciato a scrivere il copione dei miei atti, questa sera sbalordirò il mondo intero, si aprirà il sipario, si spegneranno le luci, e da grande interprete reciterò la parte finale della mia vita.
La vita è tortuosa, tant’è che io penso sia un’uragano buono, perché devasta, ma si può sempre ricominciare: gli istanti vissuti divengono altri istanti. È un divenire sorprendente.
Quando la vita ti ha dato molti schiaffi, continui a tremare anche quando altre mani ti portano una carezza.
Un giorno incontrai un bambino cieco… mi chiese di descrivergli il mare, io osservandolo glielo descrissi, poi mi chiese di descrivergli il mondo… io piangendo glielo inventai…
Nella vita non si finisce mai di imparare, non si finisce mai di stupirsi e nemmeno di stupire!
Non cercare la gioia negli oggetti preziosi che ti circondano, ma cercala nel profondo del tuo essere.