Carlo Peparello – Vita
Chi non sa più amare e guarda l’amore altrui ha le stesse malinconie di chi non sa più giocare e guarda una giostra che gira e suona.
Chi non sa più amare e guarda l’amore altrui ha le stesse malinconie di chi non sa più giocare e guarda una giostra che gira e suona.
Credo che la felicità dimori nel nostro cuore, nel bello che i nostri occhi possono vedere intorno, nel bello che le mani delle nostra anima possono raccogliere.
La vita sprecata dei genitori ha un’influenza molto forte sul comportamento dei loro figli.
Le idee che entrano nella mente con la forza del fuoco rimangono impresse per sempre.
La vera ricchezza non sono i soldi, giusto, è bello avere amici veri, la famiglia, i figli, l’amore ma, il caffè agli amici non puoi offrirlo, le bollette non le puoi pagare, i figli come li mantieni? L’amore, non si vive di solo amore, si mangia e si beve, quindi inutili i luoghi comuni e le frasi fatte, senza soldi non hai un cavolo.
Non state inermi ad osservare la vita. Mangiatevela, divorate ogni istante con gli occhi. Quel che passa non torna.
Perché la vita, non è vita, senza un ricordo, perché un ricordo non è vita, se non ci regala un sorriso, perché un sorriso è tutto ciò che ci rimane, perché tutto ciò che ci rimane è vivere, vivere, per continuare a sorridere, sorridere dei bei ricordi, sorridere dei brutti ricordi, trovando il nostro posto nell’equazione, l’equazione, che bilancia e sbilancia il nostro “io” interiore, no, non vi sto parlando di perfezione, ma solo, di saper cogliere un’occasione.