Teo Erba – Vita
Ci nascondevamo dietro gli enormi arbusti ad origliare il silenzio della Pace che litigava con la Libertà per chi delle due si sarebbe fatta avanti.
Ci nascondevamo dietro gli enormi arbusti ad origliare il silenzio della Pace che litigava con la Libertà per chi delle due si sarebbe fatta avanti.
Non si vive semplicemente…L’uomo deve imparare a dipingere la propria esistenza, suonando ogni nota come se fosse l’ultima, dispiegarsi cantando e percorrere danzando, le vie della propria esistenza… senza esitare, senza stancarsi, ma soprattutto senza adattarsi a danzare sulle note dipinte da altri.
L’uomo rispetti la sua natura divina, nessuna divinità di piegherà mai ad altro, che non sia il suo stesso cielo. La dignità è la prima legge; La dignità è la seconda legge; La dignità è la terza legge; Senza il rispetto delle prime tre leggi, nessuna altra legge vi immetterà sulla strada del vero, solo l’uomo che ha conservato come il più grande dei tesori la sua dignità, anche dopo la più terribile delle tempeste, potrà dire d’essere sulla vera strada del suo divenire.
Accidenti a tutte le lacrime versate per chi non meritava nulla. A tutte quel tempo perso in modo inutile. A tutte quelle persone che dicono di avercela una vita ma parlano solo di quella degli altri. A tutti quelli che di te non hanno capito nulla, ma pretendono di sapere tutto. A chi si è permesso di giudicare una mia scelta, ritenendola sbagliata quando nella loro vita non ne hanno fatta una giusta. Accidenti a me che non imparerò mai ad essere “immune” a tutto questo!
Era tra il bianco e nero che mi cercavo perché avevo dimenticato di quanti colori è fatta la vita.
La solitudine è un fiore di vetro, potrebbe rompersi fra le mani.
Quando l’alba segna l’inizio di un nuovo giorno, noi dobbiamo semplicemente apporre sulla lavagna della vita: “Il tema”, e con le azioni e il buon senso comporlo di gioia di bontà, di significato e soprattutto di rispetto per la vita e il prossimo. Solo così riusciremo a dare un senso al tramonto!