Teo Erba – Vita
Ci nascondevamo dietro gli enormi arbusti ad origliare il silenzio della Pace che litigava con la Libertà per chi delle due si sarebbe fatta avanti.
Ci nascondevamo dietro gli enormi arbusti ad origliare il silenzio della Pace che litigava con la Libertà per chi delle due si sarebbe fatta avanti.
Io non abito il mondo è il mondo ad abitare me. Io non tendo le mie braccia verso esso, cerco il punto giusto dove esso le tende a me. Io non cerco le persone, aspetto che loro mi camminino incontro e scelgo se proseguire accanto ad esse. Un tratto, una viaggio, un giorno o una vita non conta. Conta che posso scegliere con chi camminare e se non posso scegliere preferisco un cammino solitario a quello di convenienza.
Esiste solo un posto in cui non ti possono negare di piangere: il cuore.Ma se il cuore inizia a piangere significa che qualcosa ti sta uccidendo.
Godiamoci la vita intensamente non soltanto con moderazione ma con la consapevolezza della bontà di quel momento perché la vita è una grande avventura, bevendo fino in fondo anche dall’amaro calice del dolore perché non vada persa nemmeno una goccia di vita altrimenti non serve a nulla vivere a lungo se poi non si ha vissuto con la gioia nel cuore ogni singolo istante. Ritrovaci negli anni a guardarci indietro senza rimpianti, ma essendo felici di quello che abbiamo fatto, vivere ogni piccolo istante con passione. Per me ha questo significato il tempo che passa.
A volte il mondo è uno schifo anche quando si accende una piccola luce. Forse perché con la luce si vede meglio.
Oltre la superficie della pagina s’entrava in un mondo in cui la vita era più vita che di qua.
Il pensiero originale è come il peccato originale: entrambi sono accaduti, prima che tu nascessi, a persone che non hai assolutamente incontrato.