Antonio Pistarà – Vita
Non sempre l’uso delle armi è necessario per sconfiggere il nemico. Osservalo, studialo e guardalo negli occhi: lo avrai sconfitto ancor prima di tirar fuori la spada, vedrai!
Non sempre l’uso delle armi è necessario per sconfiggere il nemico. Osservalo, studialo e guardalo negli occhi: lo avrai sconfitto ancor prima di tirar fuori la spada, vedrai!
Quella che noi chiamiamo vita, altro non è che la dimenticanza tra i due infiniti, il prima e il dopo.
Alcune cose sono migliori del sesso, alcune peggiori, ma non c’è nulla che sia esattamente uguale.
Perdere la fanciullezza è perdere tutto. È dubitare. È vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Il guaio della vita di oggi è che molti di noi muoiono prima di essere nati pienamente.
La vita è solo un’ombra che camminaUn povero attorello sussiegosoChe si dimena sopra un palcoscenicoPer il tempo assegnato alla sua parte-da “Macbeth”