Theodore Roosevelt – Vita
Non voglio predicare la dottrina della tranquillità ignobile, ma quella della vita intensa.
Non voglio predicare la dottrina della tranquillità ignobile, ma quella della vita intensa.
Divenga giardino fresco e profumato colui che ha accolto la parola, ed ora diffonda i profumi della vita, solo questo è l’insegnamento che non offende la dignità dell’uomo, nessuno dovrà dirgli segui i miei passi, sia l’esempio il tuo dire, e chi avrà colto la luce che emani saprà leggere tra le parole.
Solo quando un uomo riesce a stupirsi delle piccolezze della vita, si rende conto della grandezza dell’aria che respira.
Chi vive semplicemente la propria vita, non vive. Non bisogna solo vivere la vita, bisogna costantemente inventarla, e questo significa raccontare. Scrivere è un lavoro solitario. Leggere è un lavoro solitario. La letteratura è una forma di solidarietà fra solitari.
Vorrei vivere cento volte, ogni volta in modo diverso, nel modo in cui ho pensato di vivere il giorno prima che lo pensassi.
C’è sempre un valido motivo per vivere la vita. Sempre. C’è la responsabilità delle proprie scelte! C’è l’affetto dei tuoi cari. C’è l’amore dei tuoi figli. C’è l’amicizia dei tuoi amici. Ma la cosa su cui dobbiamo riflettere è la realizzazione dei nostri desideri, dei nostri obbiettivi, delle nostre prospettive. Il miglioramento di noi stessi, per migliorarsi migliorare la qualità della vita; “oggi migliori di ieri e domani migliori di oggi”. Il raggiungimento e la conquista dei nostri sogni. Ecco un altro valido motivo per vivere la vita, sempre e comunque.
Imitando sarai uguale, creandoti unico!