Andrea D’Anca – Vita
Non piangere alla prima sconfitta: se la vita soffia sui tuoi castelli di carte portandoli a crollare quella è la tua occasione. Ricomincia mattone su mattone. Rendi perfetto tutto ciò che nella tua vita è ancora perfettibile!
Non piangere alla prima sconfitta: se la vita soffia sui tuoi castelli di carte portandoli a crollare quella è la tua occasione. Ricomincia mattone su mattone. Rendi perfetto tutto ciò che nella tua vita è ancora perfettibile!
Nella vita non si dimostra la propria forza in base a quanti chili si riescono a sollevare o a quante flessioni si riescono a fare, si dimostra la propria forza andando avanti dopo un dolore, è più forte chi sorride dopo aver pianto che non chi solleva cento chili.
Spesso si ama il desiderio di un sogno non ciò che si possiede davvero.
In vita quando finisce un viaggio ne inizia uno ancora più bello.
Lui che ha lottato con tutte le sue forze;per non dimenticare, per viverlo ogni giorno, senza che mai nessuno si dimenticasse.
Se c’è una cosa che la vita mi ha insegnato è la tolleranza. Non intesa come accettazione di tutto ma come consapevolezza delle diversità fra individui. Quelle diversità che fanno di ognuno di noi un essere unico e insostituibile. Tolleranza verso un modo di parlare non perfetto, un modo di agire non sempre coerente e rispettoso. C’è una cosa che insegna più di altre a capire l’eccezionalità di questo vivere: il dolore. Perché niente cambia le prospettive e ridimensiona l’ego come un dolore, una perdita o una sconfitta. Perché la tolleranza nasce quando l’ego riprende la giusta dimensione e diventa salvaguardia di sé stessi e non prevaricazione.
Il tempo che scorre fulmineo e le gioie e i dolori durano un’istante.