Riccardo Orrù – Vita
In un film, spesso, facciamo in fretta a giudicare chi è il cattivo, che magari alla fine si scopre in realtà sia il buono. Così anche nella vita.
In un film, spesso, facciamo in fretta a giudicare chi è il cattivo, che magari alla fine si scopre in realtà sia il buono. Così anche nella vita.
Io la coloro questa vita. E nonostante qualcuno butti secchiate di nero, io continuo a colorarla ogni giorno.
La gente ama stare al centro del mondo, a me basta un angolo dove c’è tutto il mio mondo.
Dicono che chi di speranza vive, muore disperato. Eppure se non avessimo una luce da seguire, qualcosa a cui aspirare, dimmi: che senso mai avrebbe questa vita?
La vita è difficile, dura, testarda, ostinata, imprevedibile, ma io lo sono di più! La vita gira tutt’intorno all’inutilità di leggi e numeri. Frequenze catastali, che non rispettano la serenità del mondo. Lascia la propria impronta senza fregarsene delle conseguenze. Agisce e ferisce, ma io testarda non mi abbatto e rimango qui ad affrontare ogni tipo di sfida. Senza guardare i numeri. Consapevole che se non combatto per me stessa e per quello che voglio rimarrò solo un’anonima sventurata che nel contemplare l’indifferenza è rimasta estraniata dalla priorità principale “vivere”. Vivere per davvero la realtà di quest’unica esistenza, plasmando i sogni a questa realtà sterile.
Gli istanti in cui ci accade di poter sbrigliare liberamente la nostra fantasia sono pochi, insoliti e fuggevoli. Talvolta riusciamo a coglierli, a guardare al di là della noiosa routine quotidiana, ma quelle tende aperte per un momento si richiudono subito e ci lasciano soltanto il rimpianto dell’impossibile, custodito da barriere invalicabili.
Potremo scrivere migliaia di aforismi diversi sulla vita, ma nonostante tutto non riusciremo mai a coglierne il senso.