Giulio Federico – Vita
Morire può essere una scelta. Vivere mille occasioni.
Morire può essere una scelta. Vivere mille occasioni.
La vita è come un libro: non puoi dire che è bello se lo leggi a metà.
Le frecce viaggiano silenti nel vento,arrivando in ogni dove nel tempo,entrando anche tra fessure,di chi si copre da armature.
Io penso che nessuno dovrebbe scrivere la propria autobiografia finché non è morto.
Non sono tanto le persone a fregarti nella vita. Sono piuttosto gli abbracci troppo poco stretti, i rapidi sguardi per il poco tempo, le lacrime trattenute per il non voler sembrare troppo debole, le canzoni che si evitano pur di non asciugarsi nuovamente il viso.
Il pessimista è uno che ha conosciuto bene un ottimista.
Tutti a dire: prima di correre impara a camminare. Io non voglio camminare, io voglio correre fino a non avere più fiato, io voglio cadere e farmi male, perché le ferite ti aiutano a crescere e ti fortificano. Io voglio essere in grado di curare da sola le mie ferite, mi sentirei più indipendente e capace. È bello trovare sempre una mano tesa pronta ad aiutarti, ma è giusto che ci si abitui anche a non trovarla ogni tanto. Potrei correre il rischio di non riuscire più ad alzarmi e andare avanti, se un giorno quella mano venisse a mancarmi.