Anthony Prosperini – Vita
Quello che voglio non si può comprare, si può solamente sognare o alzare il culo e combattere per ciò che vuoi veramente.
Quello che voglio non si può comprare, si può solamente sognare o alzare il culo e combattere per ciò che vuoi veramente.
Non ricordavo più se in passato mi fosse già accaduto, ma nell’affrontare il buio che ognuno ha dentro di sé dopo una ferita profonda, distrutta dalla stanchezza, all’improvviso un’energia sconosciuta aveva cominciato a riemergere.
Sono troppe le cose che rischi di capire troppo tardi. Troppe quelle che una volta capite ormai ci hai rimesso cuore e anima. Niente o quasi niente è come appare. Per questo nella vita non mi interessa che mi si dica: “fidati” perché serve fatti e non parole perché io possa dire: “mi fido di te”!
Il buio… fa paura. Chi vedendo l’oscurità le si avvicina? Eppure io sto andando verso il buio… non vorrei, ma cos’altro fare? Ci sto andando. Tutti sanno già cosa fare, io no, niente, buio assoluto nella mia mente. Tutti sono alla luce, vedono dove mettono i piedi e sono sicuri di quello che fanno; io invece non vedo niente e appena mi muovo rischio di cadere, di inciampare, chissà di farmi male. Questo è il rischio che si corre se si va nel buio, non si può evitare, perché nel buio non vedi.
La vita ti denuda per vestirti dei suoi abiti.
Il dolore che può nascere dal tradimento delle persone che, giorno dopo giorno, hanno costruito la tua gioia è come l’umido delle sere d’inverno. Non lo percepisci in tempo reale, ma alla fine ti ritrovi con un bel raffreddore.
Sono alla ricerca del mio “IO”, se poi lo trovo ed è uno stronzo?